Bianco

Bianco

L’inverno è il periodo più allegri dell’anno e non perché si può prendere un aereo e volare al caldo sole dei Caraibi: tutt’altro. E la stagione più bella perché la montagna si ricopre di bianco, sui pendii spuntano le teste spelacchiate di qualche albero e i sentieri in mezzo ai boschi sono di un silenzio assordante. Si cammina ascoltando l’eco incessante dei propri passi, la ritmica sempre uguale e mai monotona degli scarponi che affondano di qualche millimetro nella neve per lasciare un segno indelebile del nostro passaggio. In lontananza si sente scorrere un ruscello, incastrato tra ghiaccio neve e rocce, rappresenta il bisbigliare sommesso della montagna che ti accompagna nella tua passeggiata solitaria. Il bianco della neve sembra quasi azzurro quando la luce del giorno scende, nuvole di panna coprono il cielo e il profumo asciutto nell’aria è il dolce presagio di una nevicata imminente. Bianco sul sentiero, bianco nel cielo e neve bianca che volteggia nell’aria sono solo i magici tasselli di un mosaico solo in apparenza monocromatico e candido, perché basta girarsi di scatto in direzione di un cespuglio per ammirare il rosso intenso di certe bacche, dolce e attraente come il sorriso di una bella ragazza. Guardi le gobbe lisce che disegnano la montagna dal limitare del bosco e subito indovini la pelliccia marrone di qualche animale che non riesci a riconoscere, ma che ti ricorda che la montagna e viva in inverno, viva al di là degli sciatori che, arruffoni, si accalcano agli impianti di risalita. E poi in fondo ad un percorso per certi versi faticoso e per molti altri lunghissimo, intravedi lo spiovente carico di neve che fa da tetto ad un rifugio, mentre il freddo ormai ti pizzica le guance, ti arrossa il naso e riempie gli occhi di un velo di lacrime, lacrime incolpevoli, lacrime di bellezza. A questo punto già pregusti un tagliere di salumi, il profumo di una polenta fumante che ti riempie le natici e una birra ghiacciata, ben consapevole che a chiusura di tutto penserà un onestissimo bicchiere di genepì a scaldare il cuore e anche a tutto il resto.
Bianco è la parola della settimana, perché a volte in un mare di bianco riesci a distinguere inequivocabilmente il colore intenso della vita.

Cordialmente
Paolo

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